CONTRIBUTI OBBLIGATORI (quanto costa la pensione)

La Cassa di previdenza degli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) si alimenta con due tipi di contribuzione.

Contributo soggettivo

Il contributo soggettivo corrisponde al 14,5% del reddito professionale dichiarato ai fini Irpef, con un massimale di Euro 121.600,00 e con un contributo minimo di Euro 2.280,00.
Ad esso si aggiunge il contributo soggettivo “modulare” facoltativo: dall’1% all’8,50% del reddito professionale dichiarato ai fini Irpef, con un massimale di Euro 121.600,00, ed un minimale annuo di euro 190,00 (rivalutabile Istat);

Contributo integrativo (ripetibile nei confronti dei clienti)

Il contributo integrativo corrisponde al 4% dei corrispettivi assoggettati ad Iva, con un massimale di volume d’affari pari a Euro 162.500,00 ed un contributo minimo di Euro 675,00.
Sono previste riduzioni - limitatamente ai primi cinque anni di iscrizione - a favore di coloro che iniziano l'attività prima dei 35 anni di età.

L'anzianità contributiva

E' data dal totale di tutti i contributi versati nell'arco dell'intera carriera professionale. Ai fini del calcolo della pensione l'anzianità contributiva va suddivisa in 2 quote:
quota A, costituita dagli anni di contribuzione maturati precedentemente al 31.12.2009 (criterio di calcolo retributivo).
quota B, costituita dai contributi versati dal 1.1.2010 in poi (criterio di calcolo contributivo).

Quota “A”

La base pensionabile è costituita dai 25 più elevati redditi professionali, dichiarati ai fini IRPEF, negli ultimi 30 anni.
L'aliquota di rendimento
L'importo annuo della pensione è calcolato applicando al reddito pensionabile un'aliquota di rendimento, per ogni anno di contribuzione:
2,00% fino a Euro 45.700,00 di reddito pensionabile
1,71% per il reddito compreso tra Euro 45.700,00 e Euro 68.900,00
1,43% per il reddito compreso tra Euro 68.900,00 e Euro 80.300,00
1,14% per il reddito compreso tra Euro 80.300,00 e Euro 121.600,00
L'importo annuo delle pensioni non può essere inferiore a Euro 10.877,00.

Quota “B”

L'importo è determinato dal prodotto tra il montante individuale dei contributi e il coefficiente di trasformazione relativo alla età di pensionamento.
Coefficienti di conversione del montante contributivo
Il coefficiente relativo a 57 anni viene preso a riferimento anche per le pensioni maturate in età inferiore a 57 anni.
Il montante è dato dalla sommatoria dei versamenti relativi al contributo soggettivo ed una quota del contributo integrativo, versato dal 1° gennaio 2013, variabile (dal 25 al 50%) a seconda dell’anzianità contributiva maturata e utile per la quota di calcolo “retributiva”.
Il tasso annuo di capitalizzazione del montante contributivo individuale è pari alla variazione media quinquennale del monte redditi professionali degli iscritti ad Inarcassa, con riferimento al quinquennio precedente l’anno da rivalutare, con un valore minimo pari all’1,5%. Il tasso annuo di capitalizzazione è incrementato di una quota percentuale della media quinquennale del rendimento del patrimonio di Inarcassa nella misura decisa, con cadenza biennale.